Riprendiamo il discorso tra cane e bambino, argomento già trattato in precedenza , ma con una differenza di indole.
In questo capitolo parliamo del cane con un istinto predatorio accentuato,visto, che è un istinto di tutti i cani, che con l’ andar del tempo è stato assopito dalla maggior parte delle razze canine.
Come dicevo l’ istinto predatorio è presente in ogni tipo di cane, geneticamente trasmesso dal nonno lupo.
Tutti i cani scattano davanti ad un topolino che scappa o un gatto o cmq un animale che corre davanti ai loro occhi, il cane lo distinguerà come preda non solo per il fatto che scapperà davanti alla sua mole, ma sopratutto perchè la PREDA emana “ odore di paura “.
Quindi preda Può ESSERE sia un animale che scappa che un bambino impaurito che corre via con acuti di paura, in quel caso anche un piccolo cane si sente il dovere di rincorrere la preda, ma il problema diventa pericoloso se il cane è di grande mole con un istinto predatorio molto fine.
Preciso che non parlo di tutti i cani, ma ci sono delle razze che hanno questo istinto sviluppato e che scattano in automatico senza il bisogno di riflettere, ecco perchè sentiamo di alcuni attacchi di molossi verso i bambini.
Ripeto il concetto : un bambino ha paura di un cane e inizia a scappare con delle grida di paura è molto facile che il cane predatore lo insegui per morderlo.
La soluzione và data al bambino dai genitori.
Ci sono due tipi di genitori chi insegna ad amare e non aver paura dei cani, quindi risultato un bambino cinofilo, che sa che non deve correre davanti ad un cane e rimanere fermo in ogni caso, questo atteggiamento non farà scattare al cane l’ istinto predatorio, non ce ne sarà alcun motivo.
L’ altro tipo di genitore che ha paura dei cani, insegnerà ai propri bambini di amare i cani, oppure trasmetterà ai bambini la stessa paura che hanno, risultato un bambino cinofobo, che scapperà davanti ad un cane…e le probabilità del morso sono alte.
Riassumendo il discorso, l’ insegnamento dei bambini deve essere tale da far capire che il cane non è un pericolo e quindi non bisogna correre davanti ad un cane per nessun motivo.
Un cane può essere anche addestrato e allevato con un certo rigore, quindi se non avrà un comando dal padrone non partirà all’ attacco, ma se cosi non fosse i rischi sono alti.
Bisogna educare i propri bambini ad una giusta cultura del cane, portarlo ad un centro addestramento cani, ad un allevamento , in parchi dove ci sono cani.
Mai isolare il bambino in modo tale da NON avere nessun contatto con un cane , il risultato sarà PAURA verso l’ amico a quattro zampe.
Nel prossimo capitolo vi darò dei suggerimenti utili che riguardano l’ argomento.
Angelo T.
March 9th, 2010 - 15:37
Ciao Angelo,
Complimenti per l’articolo. E’ sicuramente molto interessante e tocca un argomento che mi sta molto a cuore: i bambini.
POtresti però spiegare che l’ “odore della paura” non è reale?
sento troppo spesso persone convinte che i cani sentono la paura con l’olfatto.
Ciao
Bruno